sabato 31 ottobre 2015

Disastri che non fanno notizia

E' da questa mattina alle 9 che seguo la notizia della scomparsa dell'aereo russo, ma nell'era tecnologica dell'immediato, del tutto subito, stranamente gli aggiornamenti sono pochi, frammentari, discordanti.
Non posso fare a meno di notare che quando precipitò l'aereo tedesco della compagnia aerea Germanwing ne fu data ampio risalto mediatico fin dai primi momenti, le notizie e le immagini si susseguirono velocemente così come rapidamente sia il Presidente francese Hollande che la Cancelliera tedesca Merkel giunsero sul luogo della tragedia.
In poche ore e per lungo tempo fummo bombardati di ogni genere di particolare.
Ma oggi, bhe oggi le notizie arrivano dosate con il contagocce, è possibile leggere qualcosa sui mass media stranieri, le testate giornalistiche italiane si occupano prevalentemente della festa di Halloween e della solita, squallida, tragicomica, politucola italiana, a nessuno pare importare della morte di circa 200 passeggeri, nessuno è particolarmente preoccupato.
Forse perchè sono russi?
Forse perchè la zona del Sinai è una zona calda?
Non sto formulando nessuna teoria complottista, semplicemente descrivo l'evidenza dei fatti, sotto agli occhi di tutti.
Vedremo nei prossimi giorni.
R.I.P



domenica 25 ottobre 2015

Ciò ci cui abbiamo bisogno

Il destino quando vuole renderci la vita difficile ci da esattamente ciò di cui abbiamo bisogno


Ragione e Destino

la ragione tremante di paura
tenta di convincere
cuore e ragione di aver sbagliato
costruisce giorno dopo giorno
barriere e muri
fragili ed inutili
davanti alla forza del destino
che unisce due persone



Bullismo di Stato

La storia si ripete ed il copione è sempre, tristemente, lo stesso.
Una persona debole viene attaccata, poco importa che sia un pensionato il quale, trovandosi faccia a faccia con un ladro, ha premuto il grilletto nel tentativo di salvare se stesso o, agli antipodi un genitore che, tra responsabilità ed amore, cerca di compiere consapevolmente una scelta in materia di vaccini informandosi, ed immediatamente la macchina mediatica di stato parte come una ruspa per demolirla, polverizzarla, raderla al suolo in modo che tutti la perdano di vista e si concentrino su ciò che alimenta paure ancestrali ed incontrollabili: Far West o Emergenza di Salute Pubblica.
E così il responsabile della morte di un ragazzo è solo ed esclusivamente un uomo, nessun concorso di colpa per lo Stato che non ha vigilato sulla mancata esecuzione del decreto di espulsione del ventenne albanese, nessun concorso di colpa per lo stato che non riesce più a garantire la sicurezza sul territorio, davanti alla giustizia dovrà rispondere solo un anziano al quale è stato imposto forzatamente, è ovvio che se il ragazzo fosse stato regolarmente rimpatriato non si sarebbe trovato lì, di scegliere se vivere o morire, la responsabilità delle sue azioni è esclusivamente sua.
Lo stesso destino attenderà tutti quei genitori che si oppongono con forza all'obbligo vaccinale di stato, imposto in nome della tutela della salute pubblica, già definiti massicciamente come responsabili della, presunta, diffusione, di epidemie mortali.
Lo Stato anche in tale occasione si defila impunemente e vigliaccamente, non impone esami pre vaccinali, non si assume alcuna responsabilità quando inietterà i suoi vaccini nei corpi di bambini di appena tre mesi, di ogni futura conseguenza risponderà il genitore che quella mattina firmerà la liberatoria davanti all'ambulatorio medico.
Vero e proprio bullismo di stato, abilmente mascherato da obbligo, che vessa in modo sistematico e continuativo le vittime dipinte, dai mass media, come carnefici che colpiscono le libertà, per non far capire al popolo bue che in realtà ogni giorno un pezzo della nostra libertà e democrazia viene fagocitato da chi ci governa.


lunedì 12 ottobre 2015

Sei ancora lì

Eppure sei ancora lì
seduto fra i miei pensieri
rigiri fra le tue mani i miei ricordi
ricompari all'improvviso
te ne vai senza dire una parola