lunedì 31 agosto 2015

domenica 30 agosto 2015

#Muri

Silenzi
parole non dette
gesti mancati
mattoni che giorno dopo giorno
creano un muro impenetrabile
dietro il quale ci illudiamo di essere protetti.
Lentamente la nostra anima prende il volo verso l'oblio
il nostro cuore si indurisce fino a smettere di battere
pian piano la nostra esistenza cessa di essere.
Solo abbattendoli
solo spostando il velo silenzioso
solo avvicinandoci
saremo liberi di uscire dalla nostra stessa prigione.


venerdì 28 agosto 2015

Non Sentire

il freddo del pavimento sotto i miei piedi scalzi
il calore della tazzina tra le mie mani
il caffè nero e amaro che bevo
la brezza fresca del mattino che mi accarezza una spalla
ma non riesco a sentire me stessa
non trovo tutti i pezzi per ricompormi.


Nulla

mi hai buttato nel nulla
il buio mi avvolge
mi impedisce di vederti
il nulla mi sta inghiottendo dentro
provo a risalire
provo ad aggrapparmi
ma continuo a scivolare lentamente
sempre più giù
attirata senza potermi ribellare dall'abisso
non sento nulla
non vedo nulla
non provo nulla


martedì 25 agosto 2015

‪#‎SoloNoi

Un lungo attimo che smette di scorrere 
siamo solo mani, respiri, baci
appena sfiorati e sussurrati
rubati da una vita che non ci appartiene


domenica 23 agosto 2015

Lontani

Così lontani da sembrare ciechi
Così lontani da sembrare sordi
Così lontani che le lacrime sole
abbracciano le parole mute 
per paura di perdersi nel vento dell'oblio

Allo Specchio

il riflesso di me
è solo ciò che voglio mostrare
la mia essenza la vedi
solo se apri gli occhi
li immergi nei miei
per nuotare fino a raggiungermi dentro.


Accanto a Te

Afferra la mia mano
è lì per te
ora non devi avere più paura
io sarò silenziosa accanto a te
se fallirai
insieme ci rialzeremo
se vincerai
insieme saremo felici


Domande e Risposte

pongo domande
di cui conosco già le risposte
che si intrecciano con i mie passi
sulla strada già tracciata
dalla quale non posso deviare


sabato 22 agosto 2015

Schegge di Me

Ti sento
stai tornando
devo affrettarmi a rivestire la mia anima
devo nascondere i miei sentimenti
nella parte più profonda di me
per proteggerli dal tuo sguardo
che potrebbe distruggerli
e disperderli nel vento
in mille schegge di me



Le Note dell'Anima

Seduta tra i miei pensieri
mi immergo nei nostri ricordi
ascoltando le note della mia anima
che compongono la musica
di noi


Il funerale (mancato) del Capitano Ultimo

Dura da un paio di giorni l'indignazione per i funerali, stile circense-padrino italo americano, del boss dei Casamonica celebrati a Roma, meglio nota, alla luce degli ultimi scandali, come Mafia Capitale.
Fior fiore di commenti, editoriali, articoli, per sottolineare non solo il gusto particolarmente kitsch, ma anche probabili violazioni del codice penali e presunti abusi di potere.
L'ironia sul lancio di petali di rose dall'elicottero vola sulla rete ed occupa i palinsesti.
Chi giustifica, chi condanna, chi scomoda i mancati funerali di Piergiorgio Welby dando vita ad infuocati dibattiti, insomma il solito carrozzone mediatico per dare voce al nulla, per far dimenticare, se mai qualcuno se ne fosse accorto, tra il gozzovigliare, i selfie in riva al mare e le meteo bufale, che il Capitano Ultimo è stato rimosso dal Noe, ovviamente normale avvicendamento, recita la versione ufficiale, fatta passare silenziosamente in una normale giornata estiva.
Ma Ultimo non è morto quindi nessuno scoop, avanti la prossima notizia da acchiappa click, nel frattempo celebriamo il funerale di giustizia ed onestà, senza troppo clamore, potremmo infastidire malaffare e corruzione che non sono stati invitati a partecipare alle esequie.


venerdì 21 agosto 2015

#Ali

Prigioniera di me stessa
hai spezzato le catene
che imprigionavano le mie ali
lasciandomi
libera
di volare


#Maschera

Lentamente
gocciola il dolore
scavando un abisso
nella mia maschera
di ghiaccio perfetta


giovedì 20 agosto 2015

#Scelte

Tutti noi scegliamo, non possiamo evitarlo, possiamo rimandare cercando scuse o pretesti, ma prima o poi, nel bene o nel male, siamo costretti a scegliere.
In modo inconsapevole, leggero o soppesando ogni conseguenza, non possiamo rimare immobili aspettando che altri assolvano compiti a noi assegnati.
Dobbiamo scegliere anche quando è sbagliato, quando fa male, quando sappiamo che potremmo ferire in modo irreparabile.
Non possiamo non farlo, dobbiamo fermarci e scegliere.



mercoledì 19 agosto 2015

Coppia dell'#acido: Siamo un Paese di mamme

solo così si può spiegare la decisione del Giudice di fare vedere a Martina, solo un'ora al giorno e senza allattarlo, il figlio partorito qualche giorno fa.
Io mi chiedo quale sia lo scopo di tale assurdo provvedimento, alla luce del fatto che è stato avviato il procedimento che condurrà all'adozione del bambino.
Una scelta salomonica per soddisfare tutte quelle mamme e quei mammi scandalizzati, indignati, dal fatto che il neonato fosse stato strappato dalle braccia della mamma, quelle stesse braccia che non aveva certo esitato a vendicarsi buttando dell'acido ad un giovane, colpevole, secondo i pensieri distorti di questa giovane donna di averla respinta.
La maternità non santifica, non rende più buone.
L'allattamento, seppur raccomandato dalle linee guida l'OMS, non è fondamentale per la crescita sana ed equilibrata di un bambino, dato che occupa solo una piccola parte della sua, si spera, lunga vita.
Si vuol fare passare il messaggio che sia meglio avere una madre pazza che non averla affatto, ma non mi pare che i bambini adottati o quelli non allattati al seno siano tutti dei disadattati, anzi.
Questo mammismo estremo è anche profondamente egoistico, si focalizza l'attenzione solo sulla mamma, ma qualcuno pensa a quale pesante e difficile futuro potrebbe avere questo bambino quando arriverà l'età delle domande?
Un bambino non ha bisogno, fortunatamente, del solo latte materno, necessità di amore ed affetto, possibilmente sani e non distorti da queste idee malsane che "la mamma è sempre la mamma": no in alcuni casi non lo è, questo è uno di quelli.


#VoglioSoloStareBene

Piccole cose
impercettibili sfioramenti
sguardi che attraversano le persone
parole appena sussurrate
labbra che si incontrano per un attimo
solo stare bene





#Palmyra sta lentamente morendo

Ai potenti che si credono invincibili ed immortali, non importerà che sia stato barbaramente trucidato, decapitato ed appeso a testa in giù, l'ex direttore delle antichità di Palmyra, uno dei pochi uomini, degni di questo nome, che ha cercato di salvare dall'orrore e dalla distruzione il patrimonio culturale della stessa dalla furia dei terroristi, interessati solo a cancellarne ogni traccia materiale e spirituale.
Ma non solo ai potenti, anche e tutti noi questa morte sarà solo l'ennesima notizia tra le tante che scorrono incessantemente sul web.
Non penso che ci saranno sollevazioni popolari, nè linciaggi mediatici, nè tanto meno richieste di estradizione come quando fu ucciso il simbolo dello Zimbabwe Cecil da un dentista americano
La cultura è invisibile a molti, nonostante sia sotto gli occhi di tutti, la sua distruzione non fa notizia o meglio se non origina profitto è assolutamente insignificante nel mondo governato dal dio denaro.
E sarà proprio il denaro a portarci alla distruzione, troppi interessi girano intorno al petrolio, alla vendita delle armi, al contrabbando di opere d'arte, se fermeranno tutto questo nessuno ci guadagnerà più, quindi alla fine dei conti della serva a fronte di guadagni smisurati qualche morte è assolutamente sostenibile,
R.I,P.


#Indifesa

i miei pensieri
sono nudi 
davanti ai tuoi occhi
non posso nasconderli
non posso proteggerli
indifesa ti guardo
e provo a non scappare


#Tornerò

Lontani
tra le nostre parole ed i nostri silenzi 
l'hai ripetuta più volte
tornerò
come una goccia di pioggia nel deserto
come l'arcobaleno nel cielo grigio
come un faro nel mare più buio
come una promessa alla quale il cuore della ragione si aggrappa.



martedì 18 agosto 2015

#Strade

Tra la folla, quasi per caso, ci siamo riconosciuti, non ci siamo avvicinati, ci siamo solo guardati da lontano, attraverso le lenti delle nostre vite. 
Avrei voluto che tu camminassi verso di me, ma la strada non era quella giusta, hai preso un'altra direzione, avrei voluto seguirti, ma per me era impossibile.
Non mi restava altro che continuare a camminare, a vivere, sola, un passo dopo l'altro ed aspettare che tutto scorresse via.
Ma è la Vita che crea le strade e non sono nè dritte nè parallele, ed un giorno, improvvisamente, ho riconosciuto i tuoi passi dietro i miei, finalmente.




lunedì 17 agosto 2015

‪#‎NonAverePaura‬

Misuriamo la distanza che ci separa, il tempo che scorre, illudendoci di poter controllare quel sentimento che non osiamo nominare, al quale abbiamo paura di affidarci.
Tentiamo in ogni modo di sottometterlo alle nostre regole, ai nostri bisogni, cerchiamo di respingerlo, di cacciarlo dalla nostra vita, ma è inutile.
Quando ce lo troviamo davanti non possiamo fare altro che guardalo negli occhi e non farlo andare via.

#Fashion: Una giacca arancione ed un pantalone blu

Ci sono particolari che io non sono in grado di riconoscere, o meglio li osservo solo in superficie , spesso senza andare oltre.
E' capitato anche ieri, un mio commento, all'apparenza banale, si è trasformato in un'osservazione superficiale.
Passeggiando tra le bancarelle di una sagra di paese di metà agosto, si incrociano tante persone, effettivamente più di quelle che mi aspettavo ( non erano a crogiolarsi al sole in luogo meraviglioso o incolonnati in autostrada per il rientro? evidentemente no!) e mi capita di fermarmi, giusto quell'attimo, attirata da un particolare: una gonna, una maglia, un pantalone, un paio di scarpe che non rientrano certamente nei canoni del fashion, del glamour o del vintage che tanto viene sbandierato dai guru della moda attraverso i blog ed i social.
Nessuno è patinato, nessuno è fashion victim, eppure basterebbe poco, anzi pochissimo, un accessorio, un'acconciatura giusta o un make-up leggero, ho pensato ad alta voce, ma...
Ma come mi ha fatto notare una persona ben più navigata di me: 
"La povertà delle persone si misura dalla sua sciatteria, se non hai soldi per comprarti i vestiti, ti metti quello che, se sei fortunato, ti regalano, anche una giacca arancione ed un pantalone blu che tra di loro non si abbinano, ma almeno ti vesti."
Mi sono zittita all'istante, mi sono sentita una stupida, incapace di rispondere a quest'analisi breve e lucida, ben più chiara di tutti i sondaggi e le statistiche che quotidianamente ci vengono mostrati dai mass-media per rassicurarci sull'aumento del PIL e sull'uscita dalla crisi.
" E noi stiamo ancora bene, fidati di chi la povertà l'ha vissuta" e so che ha ragione.




sabato 15 agosto 2015

#Dentro

Vorrei strapparmi il tuo odore
Vorrei lavarmi il tuo sapore
Vorrei cancellare i tuoi occhi
ma è impossibile
sei in me
sei penetrato sotto alla mia pelle
ti sei insinuato dentro al mio cuore
cammini tra i mie pensieri
viaggi tra i nostri ricordi.



venerdì 14 agosto 2015

#attimi


Guardarci
Respirarci
Assaggiarci
Semplicemente viverci tra i nostri sguardi, tra i nostri respiri entro i confini delle nostre dita intrecciate

giovedì 13 agosto 2015

#Pensieri

Sono seduta qui, ma i miei pensieri, trasportati dalle parole di una canzone che sembra parlare di noi, sono insieme a te.
Viaggiano leggeri, si perdono tra le immagini dei nostri ricordi passati, desiderando fortemente e disperatamente un futuro insieme.
Io non sono qui e tu non sei lontano.


martedì 11 agosto 2015

#Guardami

e vai oltre a ciò che vedi, alle etichette che mi hanno cucito addosso senza che io chiedessi.
Sono molto di più di come ti appaio ogni giorno, se solo tu avessi la pazienza di conoscermi.
Ma per te è più comodo, più facile, non devi fare alcuna fatica, alcuno sforzo, puoi usare ogni scusa che ti viene in mente quando non ci capiamo, puoi allontanarti senza alcuna spiegazione, puoi riapparire in ogni momento.
Se solo tu lo volessi avresti la chiave per un mondo che ti appartiene, ma se non lo vuoi, non posso che richiudere la porta e lasciarti fuori per evitare che tu lo distrugga.

domenica 9 agosto 2015

#RompiamoIlSilenzio: "l'amore fa ciò che vuole"

Mi sono sempre chiesta perchè le parole offensive, che compaiono sui muri di cemento dei palazzi storici o sui manifesti, siano sempre scritte con spray nero, con caratteri grandi, orribili e pure un tantino sgrammaticate.
Sicuramente attirano l'attenzione di chi si ritrova, suo malgrado, ad osservare la discutibile opera del writer improvvisato, certamente vogliono suscitare reazioni forti, peccato che, come nel caso di #Mika, personalmente, l'insulto mi fa pensare non tanto ad un atto di #omofobia, quanto ad una vera e propria espressione di ignoranza e grettezza umana da parte di chi percepisce il sesso, come qualcosa di sporco, qualcosa che deve essere fatto secondo regole precise, qualcosa di necessariamente pubblico a tal punto da influenzare la vita degli altri.
Il sesso e l'amore, sfere strettamente intime di ognuno di noi, sono esattamente il contrario di tutto ciò :"L'amore fa ciò che vuole", risponde il cantante, destinatario dell'offesa, e mai frase fu più azzeccata.
Non esistono regole scritte, anche se qualcuno ogni tanto ci prova a farcelo credere, nessuno può ergersi a giudice e decidere cosa sia, moralmente, giusto o sbagliato, nessuno può permettersi di insultare un altro essere umano per le sue scelte sessuali ed affettive.
#Mika avrebbe avuto tutte le ragioni per arrabbiarsi e rispondere con affermazioni forti alla violenza verbale subita, invece ha voluto lanciare un altro tipo di messaggio, con parole semplici ha spiegato l'essenza, evidentemente sconosciuta a questi improvvisati ed improbabili writers, dell'amore ovvero: la libertà.
Libertà che era ad esempio mancata qualche mese fa, quando gli stilisti #Dolce&Gabbana si erano espressi negativamente in merito alla questione figli alle coppie omosessuali, suscitando l'ira funesta di #Elton John che lanciò l'hashtag #boicottiamodolcegabbana ovvero chi non si allinea al pensiero omosessuale merita il linciaggio mediatico ed il fallimento economico e d'immagine.
#Mika al contrario, non impone come verità assoluta la sua stessa vita, difende il suo diritto ad essere libero, a non essere discriminato, a non nascondersi.
Un segnale forte e di netta controtendenza a tutto ciò che è stato detto e/o scritto in merito alle questioni LGBT che tengono banco negli ultimi mesi.
Tanto di cappello a #Mika, 3 metri sopra al cielo dell'ignoranza umana.

sabato 8 agosto 2015

‪#‎FineDelViaggio‬

è come se fossi arrivata alla fine di un lunghissimo viaggio,
come se, nonostante tutte le infinite deviazioni, tu fossi ciò che, senza rendermene conto, cercavo.
Non mi è possibile in alcun modo prevedere cosa potrà succedere,
non so se ti perderò un'altra volta,
non so se ti ritroverò
non so se ti cercherò
non so nemmeno cosa potrò provare per te,
sono completamente all'oscuro di ciò che ci aspetterà domani.
Forse tutto, forse nulla, forse proseguirò da sola, forse con te.



giovedì 6 agosto 2015

‪#‎UnaPiccolaDonnaInvisibile‬


Quando diventiamo donne adulte, molto spesso, causa il continuo flusso della vita, dimentichiamo il nostro esser state bambine soprattutto i sentimenti e le emozioni che provavamo, sopraffatti dalla quotidianità, dai pensieri, dal susseguirsi degli eventi.
Poi capita qualcosa, un incontro, lo sguardo distratto ad una vecchia foto, ed improvvisamente le lancette dell'orologio corrono al contrario e ti ritrovi catapultata in quell'età di mezzo lunga tre interminabili anni e che avevi rimosso, come se non fosse mai esistita: gli anni delle scuole medie.
E ti rivedi nè carne nè pesce, all'epoca l'essere ‪#‎curvy‬ non esisteva, o si era magre o si era grasse, ed in quest'ultimo caso la presa in giro, con i nomi più offensivi che una mente umana può concepire, era assicurata.
Ti sentivi quindi perennemente inadeguata, facevi continui confronti con le tue amiche, o presunte tali, tutte ovviamente più carine, più bionde, più tutto...
Regolarmente ti piaceva il ragazzo più popolare, per il quale ovviamente eri invisibile o, nella migliore delle ipotesi, ti considerava come quella che gli passava i compiti e tu, pur di passare qualche ora pomeridiana con lui, fantasticando che un giorno si sarebbe inginocchiato confessandoti il suo amore, con impegno gli spiegavi pazientemente cose che persino un bambino di tre anni avrebbe capito al volo.
Poi l'attimo passa, ti guardi intorno e ringrazi di non avere più 11/12/13 anni e sorridi pensando che ora quel ragazzo, che ancora vive nell'illusione della popolarità, ha qualche chilo di troppo e qualche capello di meno, che si ostina a mettere in fila con il gel, mentre le tue amiche, con l'orologio biologico che ticchetta sempre più rumorosamente, sono alla ricerca spasmodica di qualcuno che le sopporti il tempo necessario per un matrimonio in stile principesco, le cui foto verranno rigorosamente postate sui social network, ed un figlio.

martedì 4 agosto 2015

#PerCaso

Una telefonata improvvisa, non programmata, e ti ritrovi dopo qualche giorno a parlare con una persona della quale non immaginavi nemmeno l'esistenza.
Quella sensazione a pelle che potrebbe essere quella giusta ti gira in testa senza sosta, cerchi di non pensarci, in fondo non sai nulla di lui, è un perfetto estraneo, eppure...
Non è facile, non è facile per nulla cercare di mettere a tacere quella vocina, non è facile ignorare quello sguardo.
Ma è profondamente sbagliato, per mille ed una ragione, eppure...
Poi pensi che la vita, almeno quella che ci è permesso conoscere, è quella davanti a noi, che vediamo e tocchiamo ogni giorno, e allora decidi e speri che, se non è quello giusto, valga la pena rischiare...



domenica 2 agosto 2015

#Dipendenza

Esistono persone, che per qualche strano gioco, perverso e beffardo, del destino, entrano nella tua vita al solo scopo di sconvolgertela e di buttartela all'aria.
Le riconosci dal primo sguardo, dalle prime parole, dai primi atteggiamenti, sono tossiche, deleterie, ma ti entrano subito dentro, si fanno largo dentro di te, abbattendo prepotentemente e con forza, ogni tua barriera, ogni tua difesa, ti invadono senza chiedere il permesso e, quasi senza che tu te ne accorga, creano dipendenza, legandosi a te a doppio filo.
Non puoi fare più a meno di loro, le aspetti, le cerchi, fai di tutto per rubare qualche momento insieme, ti manca il respiro come se fossero ossigeno.
Non ti amano, non gliene importa nulla di te, esistono solo loro ed il loro mondo, tutto il resto è inesistente ed assolutamente insignificante,
Piano piano ti assorbono, ti prosciugano, ti mangiano i pensieri, ti usano, arraffano a piene mani sentimenti dei quali sono ingordi, e quando si sono finalmente saziate ti buttano via, lasciandoti sola a riempire il vuoto ed a raccogliere le macerie.


#2Agosto1980 #StragediBologna 35 anni dopo

Non ho nessun ricordo dell'esplosione che provocò 85 morti alla stazione di Bologna in una calda mattina d'estate.
Questa mattina, prima ancora di leggere gli articoli, prima ancora di guardare le foto che  immortalarono in modo indelebile quei terribili momenti, una mia amica mi scrive queste parole: 

Mia zia era alla stazione di bologna, quel giorno, su un treno in un altro binario

ha visto l'esplosione

io avevo 17 anni

conta che poi all'epoca non c'erano telefonini, e quindi a casa non si sapeva che fine avesse fatto

si sentiva solo alla radio o in TV che c'era stato un attentato a Bologna. Stop.

Oggi si vive molto meglio, indubbiamente

quelli erano tempi brutti, altro che ora

alla fine degli anni 70 inizio 80 c'erano sparatorie e bombe quotidiane

io conoscevo ragazzi che andavano a scuola con la pistola

oggi sarebbe impensabile

è scomodo dire a quelli che piangono sull'1% dei poveri in Italia che negli anni 70 erano il doppio, o forse il triplo,

ah e nemmeno c'erano gli immigrati, cosa molto importante

c'era però la crisi dei petrodollari e questo ci danneggiava l'economia

poi è nata la P2 e il resto è storia

Ma poi anche il concetto di povertà è relativo oggi sei povero se non hai la macchina, o lo smartphone

all'epoca i poveri vivevano in baracche e non mangiavano.

Questa era l'Italia il 2 Agosto 1980 alle ore 10.25




sabato 1 agosto 2015

#Amore e #Destino

‪#‎amore‬ e ‪#‎destino‬ hanno un rapporto complicato. 
A volte sono amici, ridono, scherzano, si cercano al punto di diventare un corpo ed un'anima sola.
Altre volte si combattono senza un motivo apparente e quando succede si allontanano per lunghi, interminabili, momenti.
Quando, e se, si ritrovano spesso faticano a riconoscersi.


Parole dette

Le parole dette sono tremendamente vere, reali soprattutto per chi le ascolta.
Possono affondarti senza pietà oppure salvarti dall'annegamento.
Non si perdono nell'aria. il loro eco risuona nei nostri pensieri, per giorni, settimane, mesi, anni, a volte nitido, a volte più sbiadito, a volte in cerca di altre parole per completare pensieri spezzati, sospesi.
Viaggiano con gli sguardi d'intesa, con i sorrisi, con gli abbracci forti, con i baci appassionati, con le urla disperate, con le lacrime salate.
Percorrono veloci una strada a senso unico, incuranti degli ostacoli, dei pericoli, sono come fiumi in piena che rompono qualsiasi tipo di argine, come venti forti che spazzano via tutto ciò che incontrano, come le mareggiate che inghiottono le orme lasciate sulla sabbia.
Nessuno le ferma, non possono essere fermate.