giovedì 31 dicembre 2015

#Buon2016

Ultimo giorno dell'anno, dovrei fare un bilancio, io però solitamente non lo faccio, non mi fermo mai un attimo ne' a pensare a come poteva essere né mi volto indietro, io vado avanti sempre e comunque e chi vuole, chi mi vuole bene, chi mi ama, anche domani sarà al mio fianco come io sarò accanto a loro, senza che occorrano grandi discorsi. Ed io speriamo che ne 2016 me la cavo 


😉

mercoledì 30 dicembre 2015

Tu

Sei i miei pensieri
sei il mio respiro
sei i miei passi
sei la passione della mia anima
sei il battito del mio cuore
sei semplicemente tu in me



domenica 27 dicembre 2015

Francesco


Fiori belli e speciali
che molti vorrebbero far seccare 
ma fino a quando ci sarà 
anche una sola persona 
che lotterà per loro
essi nonostante tutto 
continueranno a vivere 
in questo deserto di emozioni

domenica 20 dicembre 2015

Lontani


E ci guardiamo 
sorridendoci
senza toccarci
continuando 
nonostante tutto
ad amarci

venerdì 11 dicembre 2015

Morirò

Piano piano
lentamente
mi stai uccidendo dentro
giorno dopo giorno 
affondi le tue lame
di lucida vendetta
mi dissangui
il cuore 
ed alla fine 
morirò
è questo che tu desideri?


giovedì 10 dicembre 2015

Ed io ti amo

anche se non te lo dico
anche quando non ti cerco
anche quando mi odi
anche quando ti allontani
anche quando stare insieme sembra impossibile






mercoledì 9 dicembre 2015

martedì 8 dicembre 2015

#GiubileodellaMisericordia o celebrazione di un uomo?

Curioso che contemporaneamente all'apertura del Giubileo della Misericordia sia in uscita anche il film "Francesco", dedicato alla vita, ancora terrena, quindi perfettamente umana e tangibile, del Papa
Un'abile operazione di marketing, di restyling dell'immagine, forse ofuscata, dall'ombra lunga del Papa Emerito, di Papa Francesco, protetto come una star da un cordone di sicurezza che sicuramente, visto le condizioni pietose in cui versano le Pantere delle Polizia di Stato, avrà lasciato senza protezione alcuna vaste zone del territorio.
In un'epoca di crisi, economica, sociale e di valori, si continua ad ostentare, a mostrare, a rendere spirituale ciò che è puramente materiale, addirittura attribuendo un presunto miracolo di guarigione al Santo Padre.
La salvezza dell'anima, evidentemente, passa anche attraverso, la porta di un cinema, oltre che a quelle sante aperte a Roma e in giro per il mondo.






L'amore non basta

A volte 
semplicemente
 l'amore non basta

Insieme

Esistono persone
che semplicemente fanno parte di noi
inspiegabilmente 
anche quando sono lontane

lunedì 7 dicembre 2015

Buio

e poi ci sono i giorni
lontano da te
pieni di silenzi
di parole sospese e non dette
che si infrangono contro i tuoi muri
di dubbi
di paura di perderti
di non essere abbastanza



#LePen: la paura fa 90 anzi 42%

La lunga scia del terrore, iniziata con l'attacco a Charile Hebdo e, momentaneamente, terminata con la strage di Parigi del 13 novembre, ha portato alla vittoria, alle elezioni regionali francesi, il partito del Front National.
Prevedibile che la paura di morire in qualunque luogo, in qualsiasi modo, abbia spinto i francesi a provare a reagire, (contrariamente a noi italiani che continuiamo a perseverare nel nostro incosciente immobilismo), per quanto penso che le donne Le Pen non possano garantire, come nessun altro, tutta quella sicurezza e tutto quel cambiamento sbandierato nel corso della campagna elettorale.
Certamente misure più restrittive, più controlli che limiteranno inequivocabilmente le nostre libertà ed i nostri diritti, (paradossalmente come le azioni terroristiche) ci faranno sentire, forse, più sicuri, ma temo che non saranno la soluzione definitiva.
Davvero verrà fermato il traffico di petrolio e di armi, maggior fonte di guadagno per i terroristi ed i loro fornitori?
Davvero qualcuno fermerà la tratta di essere umani in fuga dalle zone di guerra?
Davvero smetteremo di girarci dall'altra parte di fronte alle immagini di profughi annegati, morti o in marcia verso luoghi più sicuri?
O semplicemente continueremo a blindarci sempre di più nelle nostre piccole fortezze nella speranza che quello che sta accadendo non ci possa mai colpire?
Ricordate la parabola di Tsipras acclamato come eroe del cambiamento?
Speriamo che non accada la stessa cosa alle Le Pen...




domenica 6 dicembre 2015

Ti amo

Credo di essermi innamorata di te al primo sguardo, dopo il primo scambio sfacciato di battute, indifferente alle persone ed al mondo intorno a me, esistevi solo tu.
Credo di averti continuato ad amare da lontano, senza che tu lo sapessi, anche quando hai scelto una strada diversa dalla mia. 
Credo di averti continuato ad amare nonostante tu fossi così diverso, così opposto, così assurdamente impossibile, al punto che era doloroso ammettere di non riuscire nemmeno a respirare lontano da te. 
Credo che anche se ti dicessi che #tiamo tu non capiresti esattamente quanto #tiamo

Insieme a te


L'unica cosa che vorrei 
è stare insieme a te
semplicemente
amandoti
se solo tu smettessi di aver paura

giovedì 3 dicembre 2015

A pezzi

Ti lascio entrare
mi fido di te
e tu egoisticamente
mi fai a pezzi
senza una ragione
e te ne vai in silenzio



domenica 29 novembre 2015

Attimi di Vita

Una attimo per innamorarmi di te
Un attimo per perderti
Un attimo per ritrovati 
Un attimo per capire che sei parte di me



#Rozzano e la pazza idea di cancellare il Natale

Ma non solo dalle scuole, come è accaduto in quella di Rozzano, nel rispetto di tutte le religioni, di tutte le idee personali, eliminiamo tutte le luminarie che addobbano le strade dei nostri centri storici, tutti i Babbo Natale, le slitte e le renne ferme nei negozi e nei centri commerciali, tutte le palline, i puntali, i fiocchi di neve nelle scatole trasparenti e luccicanti che fanno bella mostra sugli scaffali.
Via tutte le scritte di Buone Feste a led o semplicemente tracciate con una bomboletta spray, zittite tutte le canzoni natalizie le cui note si diffondono dai cd o trasmesse dalla radio.
Ma soprattutto eliminate questi pericolosi e non politicamente corretti pensieri natalizi dal cuore, dai pensieri e dai sogni dei bambini, abbiate il coraggio di strappare un pezzo della loro infanzia, della loro innocenza nel nome di non si sa bene cosa, perchè tutto quello che viene passato per rispetto non è altro che in realtà la paura di saltare in aria, ed allora si cerca di evitarlo snaturando una parte di noi stessi.
Ecco questa è la verità, ecco quanto siamo coraggiosi, ecco quanto è rimasto del JeSuisParis, un mucchio di decorazioni natalizie abbandonate nell'angolo più nascosto, nella speranza che ciò sia sufficiente a fermare questi pazzi assassini.
Ed il prossimo passo quale sarà?




Destino

Non puoi scappare dal destino
lui correrà più veloce di te
non puoi nasconderti
lui ti troverà anche negli spazi più bui e lontani
non puoi ingannarlo
lui scoprirà le tue bugie
puoi solo senza paura affidarti a lui
lasciare che lui afferri la tua mano
per farti guidare sulla strada già tracciata




giovedì 26 novembre 2015

Legami

Ci sono legami che esistono e resistono
contro ogni logica
contro ogni gioco del destino
al di là del tempo
oltre le distanze
oltre il sentimento stesso che li crea


Frammenti

Quando ci frantumiamo in mille pezzi
dobbiamo cercare di non perderne nemmeno uno
dobbiamo custodirli con amore
per poterci ricostruire
anche se non sarà mai più come prima


mercoledì 18 novembre 2015

Silenzio

fuggo dal tuo silenzio
sbarro ogni strada che ti conduce a me
chiudo me stessa
per evitare che mi penetri e mi distrugga lentamente



martedì 17 novembre 2015

#Hollande e la dittatura della #GUERRA

Il Presidente francese Hollande ha dichiarato che la Francia, dopo i sanguinosi attacchi terroristici della notte del 13 novembre, è in GUERRA ed ha chiesto sia l'intervento degli Stati amici che una modifica della Costituzione nonchè dei poteri dello stesso presidente.
Avete letto bene, lo strumento principale per combattere questa minaccia non solo francese, ma globale a 360°, è principalmente una drastica riduzione delle nostre libertà democratiche occidentali.
Così ci ritroviamo tra due fuochi: da un lato il pericolo costante di saltare per aria come bambole di pezza in un qualsiasi luogo del mondo in un qualsiasi momento, dall'altro in nome della sicurezza addenteremo solo briciole di libertà, sapientemente centellinate per non farci affogare nell'oblio della dittatura.
La stessa Unione Europea pare concederà la possibilità di "violare" le norme sul pareggio di bilancio, le stesse che stanno stritolando le economie dei Paesi europei, tra cui Italia, Spagna e Grecia, le stesse che hanno comportato un'aumento dei tassi di disoccupazione e di povertà e che non sono mai state oggetto di alcuna  seria e concreta discussione ai vari tavoli internazionali, al fine di trovare una soluzione a questi problemi.
Quale modo migliore per uscire dalla crisi economica che affigge da anni il nostro vecchio continente che una bella GUERRA alimentata dalle nostre paure più ancestrali?
La GUERRA in fondo farà circolare un fiume di denaro per armi ed armamenti, e tutti noi, sempre più vessati, saremo felici di strozzarci ancora di più, perchè ci racconteranno la favola che così sarà garantita la nostra sicurezza.
Ma non sarà così.
E' indubbio che occorra un intervento drastico, ma è altrettanto vero che le politiche di apertura e di multiculturalismo, non solo hanno miseramente fallito, ma hanno anche generato i mostri, invisibili e camaleontici, che fino a venerdì, prima di trasformarsi in kamikaze, passeggiavano sorridenti tra le vie di Parigi e che continuano a vivere accanto a noi.
E su di loro occorre necessariamente agire prima che sia troppo tardi.





domenica 15 novembre 2015

Il mio profilo non avrà i colori della bandiera francese

Non accetterò l'invito di Facebook di modificare il mio profilo con i colori della bandiera francese come segno di vicinanza alle vittime.
Il mio profilo non avrà i colori della bandiera francese per esprimere la mia vicinanza a chi è morto solo perchè non conforme, non omologato, non credente in una religione, nel nome della quale altri esseri umani uccidono.
Rivendico prepotentemente la mia appartenenza al genere umano, senza distinzione di sesso, razza, religione, idee politiche, come tale non ucciderò per imporre le mie opinioni e pretendo di essere rispettata.
Le vittime non sono francesi, russe, africane, cristiane, mussulmane, ricche, povere, donne, uomini, bambini, adulti o altro, sono tutte esseri umani e come tali, nella loro speciale ed irripetibile unicità, meritano un silenzioso rispetto.



sabato 14 novembre 2015

#PrayForParis : Loro non hanno paura, ma noi sì

Loro non hanno paura di morire, non temono di rimanere uccisi dalle teste di cuoio, non hanno nemmeno un attimo di esitazione prima di diventare bombe umane.
Loro non hanno paura, ma noi sì ed è ora di ammetterlo senza tanti giri di parole, senza nascondersi dietro politiche ipocritamente buoniste di apertura e di integrazione tout court.
E' ora di smetterla di chiudere gli occhi, di girare la testa dall'altra parte, di pensare che tanto a noi non succederà.
NO.
Può succedere ad ognuno di noi, mentre ceniamo in un ristorante o assistiamo ad una partita o ascoltiamo un concerto, non è una semplice possibilità, è un dato di fatto, nessun  complotto, sono le immagini delle vittime di Charlie Hebdo, del museo del Bardo, del Kenya, delle spiagge di Tunisi, delle strade della Turchia e di tutti quei bambini usati come kamikaze da Boko Haram.
Ammettere la paura è il primo passo per affrontare la GUERRA, in caso contrario siamo solo dei morti che camminano e loro hanno già vinto.




venerdì 13 novembre 2015

Difficile amarti

Difficile amarti
quando tu mi respingi
quando tu te ne vai 
quanto tu smetti di parlarmi
quando tu smetti di guardarmi
tienimi con te
rimani con me
parlami
guardami
lasciami amarti





mercoledì 11 novembre 2015

Senza risposta

Mi domando come sarebbe la mia vita
senza di te
senza di noi
e non riesco a darmi una risposta
perchè forse nemmeno esiste


sabato 31 ottobre 2015

Disastri che non fanno notizia

E' da questa mattina alle 9 che seguo la notizia della scomparsa dell'aereo russo, ma nell'era tecnologica dell'immediato, del tutto subito, stranamente gli aggiornamenti sono pochi, frammentari, discordanti.
Non posso fare a meno di notare che quando precipitò l'aereo tedesco della compagnia aerea Germanwing ne fu data ampio risalto mediatico fin dai primi momenti, le notizie e le immagini si susseguirono velocemente così come rapidamente sia il Presidente francese Hollande che la Cancelliera tedesca Merkel giunsero sul luogo della tragedia.
In poche ore e per lungo tempo fummo bombardati di ogni genere di particolare.
Ma oggi, bhe oggi le notizie arrivano dosate con il contagocce, è possibile leggere qualcosa sui mass media stranieri, le testate giornalistiche italiane si occupano prevalentemente della festa di Halloween e della solita, squallida, tragicomica, politucola italiana, a nessuno pare importare della morte di circa 200 passeggeri, nessuno è particolarmente preoccupato.
Forse perchè sono russi?
Forse perchè la zona del Sinai è una zona calda?
Non sto formulando nessuna teoria complottista, semplicemente descrivo l'evidenza dei fatti, sotto agli occhi di tutti.
Vedremo nei prossimi giorni.
R.I.P



domenica 25 ottobre 2015

Ciò ci cui abbiamo bisogno

Il destino quando vuole renderci la vita difficile ci da esattamente ciò di cui abbiamo bisogno


Ragione e Destino

la ragione tremante di paura
tenta di convincere
cuore e ragione di aver sbagliato
costruisce giorno dopo giorno
barriere e muri
fragili ed inutili
davanti alla forza del destino
che unisce due persone



Bullismo di Stato

La storia si ripete ed il copione è sempre, tristemente, lo stesso.
Una persona debole viene attaccata, poco importa che sia un pensionato il quale, trovandosi faccia a faccia con un ladro, ha premuto il grilletto nel tentativo di salvare se stesso o, agli antipodi un genitore che, tra responsabilità ed amore, cerca di compiere consapevolmente una scelta in materia di vaccini informandosi, ed immediatamente la macchina mediatica di stato parte come una ruspa per demolirla, polverizzarla, raderla al suolo in modo che tutti la perdano di vista e si concentrino su ciò che alimenta paure ancestrali ed incontrollabili: Far West o Emergenza di Salute Pubblica.
E così il responsabile della morte di un ragazzo è solo ed esclusivamente un uomo, nessun concorso di colpa per lo Stato che non ha vigilato sulla mancata esecuzione del decreto di espulsione del ventenne albanese, nessun concorso di colpa per lo stato che non riesce più a garantire la sicurezza sul territorio, davanti alla giustizia dovrà rispondere solo un anziano al quale è stato imposto forzatamente, è ovvio che se il ragazzo fosse stato regolarmente rimpatriato non si sarebbe trovato lì, di scegliere se vivere o morire, la responsabilità delle sue azioni è esclusivamente sua.
Lo stesso destino attenderà tutti quei genitori che si oppongono con forza all'obbligo vaccinale di stato, imposto in nome della tutela della salute pubblica, già definiti massicciamente come responsabili della, presunta, diffusione, di epidemie mortali.
Lo Stato anche in tale occasione si defila impunemente e vigliaccamente, non impone esami pre vaccinali, non si assume alcuna responsabilità quando inietterà i suoi vaccini nei corpi di bambini di appena tre mesi, di ogni futura conseguenza risponderà il genitore che quella mattina firmerà la liberatoria davanti all'ambulatorio medico.
Vero e proprio bullismo di stato, abilmente mascherato da obbligo, che vessa in modo sistematico e continuativo le vittime dipinte, dai mass media, come carnefici che colpiscono le libertà, per non far capire al popolo bue che in realtà ogni giorno un pezzo della nostra libertà e democrazia viene fagocitato da chi ci governa.


lunedì 12 ottobre 2015

Sei ancora lì

Eppure sei ancora lì
seduto fra i miei pensieri
rigiri fra le tue mani i miei ricordi
ricompari all'improvviso
te ne vai senza dire una parola



martedì 22 settembre 2015

Strade

chiudo gli occhi
sento il mio respiro
ascolto il mio battito
provo a sciogliere
i nodi sempre più stretti dei miei pensieri
cerco di afferrare in me
qualunque cosa mi indichi
la strada da percorrere


domenica 20 settembre 2015

Tempo per Me

mi occorre tempo
per rialzarmi dalla caduta
per curarmi le ferite
per riuscire finalmente a respirare
per recuperare i miei pezzi
che si sono sparsi
per cancellare le tracce
che altri mi hanno lasciato


giovedì 17 settembre 2015

Non posso

Vorrei poterti dire che ti voglio
ma non posso
vorrei poterti dire che senza di te non so stare
ma non posso
vorrei poterti dire che per me sei importante
ma non posso
vorrei poter stare insieme a te sotto lo stesso cielo
ma non posso
spero tu riesca ad andare oltre ed a capirlo


lunedì 14 settembre 2015

Macerie di noi

Ci siamo incontrati
ci siamo annusati
ci siamo osservati
ci siamo guardati
ci siamo assaggiati
ci siamo intrecciati
ci siamo innamorati
ci siamo vissuti
ci siamo amati
ci siamo allontanati
ci siamo ritrovati
ci siamo distrutti
ci siamo ricostruiti



Io Cielo e Sole

il vento
disperde le nubi nere
che mi opprimevano
ritorno ad essere
il cielo
ritorno ad essere
il sole


sabato 12 settembre 2015

Gettata via

Hai invaso prepotentemente i miei pensieri
hai preso come se ti fossero dovuti i miei sentimenti
hai chiesto senza nulla dare
hai saccheggiato ogni più piccola ed intima parte di me
hai svuotato il mio cuore e la mia anima
gettandomi via come un oggetto senza più importanza 
quando rimasto solo un involucro vuoto ed inutile
non ti servivo più





Scrivere come ballare, cantare, dipingere

Non so ballare, sono abbastanza goffa e per nulla dotata di grazia, non so cantare, sono stonata, il massimo che posso fare è cantare in playback, mi sarebbe piaciuto dipingere, ma riuscivo solo a copiare, non ho mai disegnato nulla di veramente nuovo ed originale, ma credo di essere in grado di far ballare o cantare o di dipingere qualche idea attraverso la scrittura,
Scrivere per me è una necessità paragonabile ad una funzione vitale come respirare o mangiare, lo sento come una parte di me irrinunciabile.
Non conoscono e pertanto non applico particolari tecniche o stili, scrittori e poeti ben più esperti di me lo avranno sicuramente notato, semplicemente ascolto me stessa, i miei pensieri, i miei stati d'animo, le mie riflessioni, cerco di trasferirle nelle parole che compongono i miei post o le mie poesie.
Non ho nessuna pretesa, non lo faccio nemmeno per soldi, il mio desiderio è solo quello di regalare, anche solo per qualche secondo, un'emozione, sperando che sia bella, a chi, nel mezzo della sua frenetica vita, decide di fermarsi un attimo a leggere le mie parole.



venerdì 11 settembre 2015

Semplicemente Banale

una parola
un abbraccio
una mano tesa
una giornata di sole
in modo quasi banale
e terribilmente semplice
riempiono vuoti



#11settembre

14 anni fa
all'improvviso
brutalmente
un segreto
celato da troppo tempo
fu rivelato
scoprimmo di vivere
nella menzogna
le illusioni
si infransero e bruciarono
insieme alle Torri Gemelle
la guerra
non era mai finita
e continuerà
fino a quando
non spezzeremo le catene
che ci hanno imposto
che ci rendono schiavi
del potere e del denaro


giovedì 10 settembre 2015

Solo Una Donna

Per una volta
vorrei potermi svestire
di tutti i ruoli
cuciti addosso
vorrei lasciar cadere
tutti i pesi posti sulle mie spalle
rimanere nuda e leggera
mostrarmi per ciò che sono
essere solo e semplicemente
una donna



mercoledì 9 settembre 2015

Esistere

Noi continuiamo ad esistere
mentre chi vorrebbe spezzarci
si sgretola 
lentamente 
alle nostre spalle


martedì 8 settembre 2015

Amare e vivere

amare è così facile
a volte però
è difficile 
ogni giorno
nel buio
nell'ira
nella delusione
nella lontananza
nel silenzio
ma amare è vivere
e vivere non è mai stato semplice




il nostro inferno

Tra di noi
un gioco
di riflessi bugiardi
di silenzi rumorosi
un inferno freddo
ci ha diviso




Mare nero

Lacrime come pioggia battente
corrono veloci
si fermano ai miei piedi
formando un mare
denso
nero
immobile
che mi sommerge lentamente
privandomi di ogni forza
necessaria
per lottare
per non annegare






lunedì 7 settembre 2015

Solo questo è amore

L'amore non scappa
ma avvolge
l'amore non  butta a terra
ma rialza
l'amore non  guarda
ma vede oltre
l'amore non parla
ma sente dentro
l'amore non possiede
ma libera
l'amore non combatte
ma  protegge
l'amore non è paura
ma coraggio
l'amore non è bugia
ma sincerità
l'amore non si nasconde
ma si mostra a tutti






Ferita

Le lacrime
riempiono le ferite dell'anima
inferte senza pietà
da chi pensavo mi amasse
ma sono così profonde
da essere incolmabili



Perderti

Ci siamo persi
lungo la via della vita che stavamo attraversando
senza un motivo
senza una ragione
in un attimo
le nostre mani non si sono più intrecciate
i nostri corpi non si sono più uniti
le nostre anime hanno smesso di ascoltarsi
non so come cercarti
non riesco a toccarti
non riesco a vederti
non riesco a sentirti
ma spero che tu riesca a ritrovarmi